CENTRO CARDIOLOGICO ANGIOCARD

Il Centro Cardiologico Angiocard è una struttura sanitaria convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale, nata con l’obiettivo di offrire ai pazienti un’assistenza cardiologica e angiologica accurata, accessibile e orientata alla qualità.
La nostra storia inizia nel 1991 e si consolida nel 1998 con la costituzione dell’attuale poliambulatorio, dedicato alle branche di Cardiologia e Angiologia/Chirurgia Vascolare. Da allora Angiocard è cresciuto insieme alle esigenze del territorio, investendo progressivamente in tecnologie diagnostiche, competenze specialistiche e percorsi di cura sempre più strutturati.
La sede è in via Sandro Pertini 6 a Sant’Antimo (NA) e ospita ambienti dedicati all’accoglienza, alla diagnostica strumentale, alle visite specialistiche, agli uffici amministrativi e alla Direzione Sanitaria. La struttura è accessibile tramite scale esterne e dispone di ascensore di servizio per i pazienti con difficoltà motorie.
Nel 2026 Angiocard ha ampliato ulteriormente la propria offerta con l’inaugurazione di una nuova area sanitaria al primo piano, pensata per integrare prestazioni ambulatoriali specialistiche e percorsi dedicati a condizioni cliniche complesse, tra cui lo scompenso cardiaco, l’obesità, il lipedema e altre patologie di interesse multidisciplinare.
Ogni giorno lavoriamo per coniugare esperienza, innovazione e attenzione alla persona, offrendo un’assistenza sanitaria fondata su professionalità, ascolto e continuità di cura sul territorio.
Il test da sforzo è un esame cardiologico che registra l’elettrocardiogramma mentre il paziente esegue un’attività fisica progressiva, generalmente camminando su un tappeto rotante detto “treadmill” o pedalando su una cyclette chiamata “cicloergometro”.
A cosa serve il test da sforzo?
Serve a valutare come il cuore risponde allo sforzo fisico, osservando il comportamento del ritmo cardiaco, della pressione arteriosa e dell’elettrocardiogramma. È utile per individuare eventuali segni di ischemia, aritmie o alterazioni che potrebbero non comparire a riposo.
La durata dell’esame varia in base alla capacità del paziente e al protocollo utilizzato, ma generalmente è compresa tra 6 e 12 minuti.
Il test da sforzo cardiopolmonare (CPET) è un esame che valuta in modo integrato la risposta di cuore, polmoni e muscoli durante uno sforzo fisico progressivo, eseguito su cicloergometro o tappeto rotante.
Rispetto a un normale test da sforzo, il CPET permette di analizzare anche il respiro e il consumo di ossigeno (VO2) attraverso una maschera collegata a un sistema di misurazione dei gas respiratori. Il VO₂ è uno degli indicatori più importanti della capacità cardiorespiratoria e della tolleranza allo sforzo; insieme ad altri parametri derivati, permette di comprendere globalmente la risposta dell’organismo all’esercizio.
A cosa serve il test da sforzo cardiopolmonare?
Serve a studiare la capacità funzionale del paziente e a comprendere l’origine di sintomi come affanno, ridotta tolleranza allo sforzo o facile affaticabilità. È utile in ambito cardiologico, pneumologico e riabilitativo, e consente di ottenere informazioni precise sulla performance cardiocircolatoria e respiratoria durante l’esercizio.
Può essere indicato anche negli sportivi, agonisti e non agonisti, per valutare la performance atletica, misurare la capacità aerobica e definire in modo più preciso le fasce di allenamento.
Durata dell’esame: generalmente 30 minuti complessivi, con una fase di esercizio di circa 8-12 minuti.
L’Holter ECG è un esame che registra l’attività elettrica del cuore in modo continuo attraverso un piccolo dispositivo portatile collegato ad alcuni elettrodi applicati sul torace. La durata della registrazione è generalmente di 24 ore, ma in alcune circostanze è possibile eseguire anche una registrazione di 48, 72 o più ore.
A cosa serve l’Holter ECG?
Serve a valutare il ritmo cardiaco durante le normali attività quotidiane e durante il sonno. È utile per definire la causa di palpitazioni, individuare aritmie, pause del battito, episodi di tachicardia o alterazioni che potrebbero non comparire durante un semplice elettrocardiogramma a riposo.
L’Holter pressorio è un esame che registra la pressione arteriosa nell’arco delle 24 ore attraverso un piccolo dispositivo portatile collegato a un bracciale applicato al braccio.
A cosa serve l’Holter pressorio?
Serve a valutare l’andamento della pressione durante la giornata e durante il sonno, permettendo di individuare valori elevati, cali pressori, ipertensione notturna o variazioni non evidenti durante una singola misurazione in ambulatorio. È utile per diagnosticare l’ipertensione arteriosa, controllare l’efficacia della terapia e distinguere eventuali aumenti pressori legati all’emozione della visita medica (ipertensione da camice bianco).
L’ecocolordoppler cardiaco, o semplicemente ecocardiogramma, è un esame non invasivo che utilizza gli ultrasuoni per visualizzare il cuore in movimento, studiandone l’aspetto morfologico e funzionale.
A cosa serve l’ecocardiogramma?
Serve a valutare le dimensioni delle camere cardiache, come funzionano le valvole, la contrattilità del cuore e il flusso del sangue al suo interno. È un esame fondamentale per diagnosticare o monitorare molte patologie cardiache, come valvulopatie, scompenso cardiaco, cardiomiopatie e alterazioni della funzione cardiaca.
Durata dell’esame: generalmente 15 minuti.
L’ecocardiogramma pediatrico è un’ecografia del cuore, eseguita nei neonati, lattanti o nei bambini. È un esame indolore, non invasivo e privo di radiazioni, che permette di osservare l’anatomia e il funzionamento del cuore e delle valvole cardiache. Le patologie dell’età pediatrica sono differenti da quelle dell’età adulta, quindi è importante che l’esame venga eseguito da un cardiologo che abbia una formazione in ecocardiografia pediatrica.
A cosa serve l’ecocardiogramma pediatrico?
Serve a valutare la struttura del cuore, il funzionamento delle valvole, la contrattilità cardiaca e il flusso del sangue. È particolarmente utile nello studio dei soffi cardiaci e nella diagnosi o nel controllo delle cardiopatie congenite, semplici o complesse.
Durata dell’esame: generalmente 15 minuti.
L’Ecocolordoppler dei tronchi sovra-aortici (TSA), spesso chiamato semplicemente “doppler delle carotidi“, è un esame non invasivo che utilizza gli ultrasuoni per studiare le arterie del collo, in particolare le carotidi e le vertebrali.
A cosa serve?
Serve a valutare il flusso del sangue nelle arterie che portano sangue al cervello e a individuare eventuali restringimenti, placche aterosclerotiche o alterazioni della parete vascolare. È un esame utile nella prevenzione del rischio di ictus e nella definizione del rischio cardiovascolare di ogni paziente.
Durata dell’esame: generalmente 15 minuti.
L’Ecocolordoppler vascolare è un esame non invasivo che utilizza gli ultrasuoni per studiare i vasi sanguigni, valutando la struttura delle arterie e delle vene e il modo in cui il sangue scorre al loro interno. Può essere svolto in vari distretti ed i più frequenti sono gli arti inferiori, gli arti superiori e l’aorta addominale.
A cosa serve l’EcoDoppler vascolare?
Serve a individuare eventuali alterazioni della circolazione, come restringimenti delle arterie, placche aterosclerotiche, insufficienza venosa, varici o segni di trombosi. È utile sia nella prevenzione cardiovascolare sia nello studio di sintomi come gonfiore alle gambe, dolore durante il cammino, pesantezza, formicolii o alterazioni della circolazione.
Durata dell’esame: generalmente 15-30 minuti, variabile in base al distretto vascolare da esaminare.
Il Tilt test è un esame non invasivo che valuta la risposta del cuore e della pressione arteriosa al cambiamento di posizione. Il paziente viene posizionato su un lettino inclinabile e monitorato durante il passaggio dalla posizione sdraiata a quella eretta.
A cosa serve il Tilt test?
Serve soprattutto nello studio della sincope, cioè degli svenimenti o delle perdite di coscienza transitorie. Permette di valutare se gli episodi siano legati a una risposta anomala della pressione arteriosa o della frequenza cardiaca, come accade nelle sincopi vaso-vagali o nell’ipotensione ortostatica.
Durata dell’esame: generalmente tra preparazione ed esecuzione dell’esame, la durata è di 45 minuti.



