OBESITA’ E MALATTIE CARDIOVASCOLARI
Parte 2
L’obesità è una malattia cronica che può avere conseguenze importanti sulla salute cardiovascolare e sull’intero organismo.
L’obesità non è una semplice questione estetica e non può essere ridotta alla sola mancanza di attività fisica o a un’alimentazione eccessiva. È una malattia complessa e multifattoriale, nella quale intervengono fattori genetici, biologici, metabolici, ambientali, comportamentali e sociali. Il suo impatto sulla salute può essere significativo, soprattutto quando l’eccesso di peso persiste nel tempo.
Tra le conseguenze più importanti ci sono quelle a carico dell’apparato cardiovascolare, sebbene siano coinvolti anche altri organi e apparati.
In questo articolo scopriamo quanto è diffusa l’obesità e perché è importante affidarsi a un percorso di cura personalizzato.
Per la prima parte dell’articolo, clicca qui –> Obesità e malattie cardiovascolari – Parte 1
Quanto è diffusa l’obesità in Italia?
L’eccesso di peso rappresenta oggi un importante problema di salute pubblica.
Secondo i dati della sorveglianza PASSI, una quota rilevante della popolazione adulta italiana presenta sovrappeso (circa il 40% della popolazione) o obesità (circa 1 persona su 10).
L’obesità, inoltre, non riguarda esclusivamente gli adulti: il problema interessa anche bambini e adolescenti, rendendo particolarmente importante la prevenzione e l’intervento precoce.
L’obesità è quindi una condizione molto comune.
Nell’obesità conta solo il peso?

Quando si valuta una persona con obesità, il numero sulla bilancia non è l’unico elemento da considerare.
L’indice di massa corporea (BMI o IMC) è uno strumento utile per classificare il peso corporeo, ma non descrive da solo la composizione corporea, non distingue la massa grassa dalla massa magra, né la distribuzione del tessuto adiposo.
Per una valutazione completa è importante valutare anche:
– circonferenza della vita;
– distribuzione del grasso corporeo;
– pressione arteriosa;
– glicemia e metabolismo;
– colesterolo e trigliceridi;
– funzionalità epatica;
– qualità del sonno epresenza di apnee notturne;
– storia cardiovascolare;
– eventuale presenza di altre patologie associate.
Per questo la valutazione di un paziente affetto da obesità dovrebbe essere clinica e personalizzata.
Come si cura l’obesità?

L’obiettivo della cura dell’obesità non è semplicemente perdere peso. Il trattamento deve mirare a migliorare la salute generale, ridurre il rischio cardiovascolare, prevenire o trattare le complicanze e migliorare la qualità di vita.
A seconda delle caratteristiche della persona, il percorso può comprendere:
1. Alimentazione: Un’alimentazione equilibrata, personalizzata e sostenibile rappresenta uno dei pilastri del trattamento.
2. Attività fisica: L’attività fisica regolare è importante per la salute cardiovascolare e metabolica e può contribuire al mantenimento della perdita di peso.
3. Approccio comportamentale: La gestione dell’obesità può richiedere anche un intervento sui comportamenti alimentari, sulle abitudini e sui fattori psicologici che possono influenzare il peso.
4: Terapia farmacologica: In pazienti selezionati, la terapia farmacologica può rappresentare una componente importante del trattamento dell’obesità.
5. Percorso multidisciplinare: La complessità dell’obesità rende spesso utile la collaborazione tra diverse competenze mediche e sanitarie.
6. Trattamenti bariatrici e metabolici: In situazioni selezionate possono essere valutati anche trattamenti endoscopici o chirurgici, sulla base delle caratteristiche e delle condizioni cliniche del paziente.
Perché rivolgersi a un ambulatorio dedicato all’obesità?
Affrontare l’obesità esclusivamente come un problema è riduttivo. Un ambulatorio per la cura dell’obesità permette di valutare la persona nel suo complesso, identificando i principali fattori di rischio e le eventuali patologie associate.
In particolare, un percorso dedicato può aiutare a:
– valutare il rischio cardiovascolare;
– identificare eventuali complicanze dell’obesità;
– controllare pressione, glicemia e metabolismo lipidico;
– individuare eventuali disturbi respiratori del sonno;
– definire gli obiettivi terapeutici;
– individuare il percorso di trattamento più appropriato;
– monitorare nel tempo i risultati.
L’Ambulatorio Obesità del Centro Angiocard

Presso il Centro Angiocard è attivo un percorso dedicato alla valutazione e alla gestione dell’obesità, con particolare attenzione alle sue conseguenze cardiovascolari e metaboliche.
L’attività dell’ambulatorio è coordinata dal Dott. Franco Guarnaccia.
L’approccio è orientato alla valutazione globale della persona e non soltanto alla riduzione del peso corporeo.
L’obiettivo è individuare i principali fattori di rischio, riconoscere precocemente le eventuali complicanze e costruire, quando indicato, un percorso terapeutico personalizzato.
Fa parte del team anche un nutrizionista esperto nel trattamento dell’obesità, il Dott. Gianmaria Sanchez.
Inoltre c’è disponibilità di una valutazione pneumologica per eventuali apnee notturne e di eseguire ecografie dell’addome.
Obesità e cuore: prevenire è importante
La presenza di obesità non significa necessariamente sviluppare una malattia cardiovascolare. Significa però che è importante conoscere il proprio rischio e intervenire sui fattori modificabili.
Una valutazione tempestiva può consentire di individuare condizioni come ipertensione, diabete, alterazioni dei lipidi, apnee del sonno e altri fattori che possono aumentare il rischio cardiovascolare.
Prendersi cura del peso significa prendersi cura del cuore
L’obesità è una malattia complessa, ma può essere trattata.
Non esiste una soluzione uguale per tutti e non è necessario affrontare il problema da soli.
Se hai obesità o sovrappeso e vuoi conoscere meglio il tuo rischio cardiovascolare, rivolgiti a un ambulatorio specializzato.
Ambulatorio per il trattamento dell’Obesità – Centro Angiocard
Responsabile: Dott. Franco Guarnaccia
📍 Sede: Via Sandro Pertini 6/8, Sant’Antimo (NA)
📞 Telefono: 351 846 6287
✉️ Email: info@angiocard.it
Contattaci per avere informazioni su come prenderti cura della tua salute cardiovascolare.
Articolo scritto da

Dott. Natale Guarnaccia
Specialista in Cardiologia
Iscritto all’OdM di Napoli n°37846